MASERADA SUL PIAVE

L' ALBERO DELLA SPERANZA

di Italo Coglievina

L’albero della speranza
Amava lo sport, questo era il suo percorso,
ma un male incurabile se lo portó via.
Unico testimone “ L’ albero della speranza”
che giorno dopo giorno testimonia altri dolori.

Questo punto particolare è sulle rive del fiume Piave,
partendo da Maserada “bassa”, si percorre Via Matteotti
fino alla fine, dove inizia una strada bianca dopo l’argine,
si gira a destra e dopo 400 metri eccolo,
Lui solitario
“L’ALBERO DELLA SPERANZA”

( 01-06-2003)


L’albero della speranza

Sono ritornato dopo 6 mesi
in pieno inverno.
Ecco le sue immagini
e alcune
delle nuove preghiere appese

( 01-01-2004 )


Queste alcune delle preghiere, molto toccanti
appese al fusto dell’" Albero della Speranza “
Vivi tranquillamente tra il rumore e la fretta, ma ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Fin che è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone. Dì la verità con calma e chiarezza e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti. Anche loro hanno una storia da raccontare. Se ti paragoni agli altri corri il rischio di far crescere in te l’orgoglio e l’invidia, perché ci saranno sempre persone più in basso o più in alto di te. Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti. Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile, è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli ma ciò non accechi la tua capacità di distinguere le virtù. Molte persone lottano per grandi ideali e dovunque la vita è piena di eroismo, sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e nell’amore, poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni, essi sono perenni come le piante. Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età, lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza. Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna, ma non tormentarti con l’immaginazione, molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine, al di là di una disciplina morale si tranquillo con tè stesso. Tu sei un figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, tu hai il diritto di essere qui e ti sia chiaro o no l’universo si sta rivelando, perciò sii in pace con Dio. Comunque tu lo concepisca e qualunque siano le lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita, con tutti i suoi inganni e i sogni infranti è ancora un mondo stupendo. Cerca di essere felice.
Con i più cari Auguri da
Walter e Gianpaolo

 

Chiesi a Dio di essere forte
Per eseguire progetti grandiosi
Egli mi rese debole per conservarmi nell’ umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute
Per realizzare grandi imprese
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto
Mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me.
Egli mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perché potessi apprezzare tutto

Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo
Ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
E quasi contro la mia volontà

Le preghiere che non feci furono esaudite

Sii lodato o mio Signore, fra tutti gli uomini,
Nessuno possiede quello che io ho.



Se mi ami non piangere! Se tu conoscessi il
mistero immenso del cielo dove ora vivo; se tu
potessi vedere e sentire quello che io sento e
vedo in questi orizzonti senza fine e in questa
luce che tutto investe e penetra, non piangeresti !

Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio, dalle
sue espressioni di sconfinata bellezza. Le cose
di un tempo sono cosi piccole e meschine al
confronto! Me è rimasto l’affetto per te, una
tenerezza che non hai mai conosciuto! Ci siamo
amati e conosciuti nel tempo: ma tutto era cosi
fragile e limitato!

Io vivo nella serena e gioiosa attesa del tuo
arrivo fra noi tu pensami cosi: nelle tue battaglie
pensa a questa meravigliosa casa dove non esiste
la morte, e dove ci disseteremo insieme, nel
trasporto piú puro e piú intenso, alla fonte
inestinguibile della gioia e dell’ amore.

Non piangere piú se veramente mi Ami !

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