|

Eccolo il grande squarcio che invade
tutte e due le carreggiate 13/01/2012 |
Articolo del quotidiano
La Tribuna del 11/02/2012
Ha riaperto il ponte di Maserada, chiuso parzialmente
dal 13 di gennaio per il cedimento di un pilone. I lavori di
consolidamento sono durati 17 giorni e sono stati realizzati
dalla stessa azienda di Limena che aveva costruito il nuovo
ponte nel 2006. «La Provincia di Treviso si è mossa
tempestivamente dopo la segnalazione del dissesto, i primi giorni
di gennaio. Dopo un primo sopralluogo da parte dei tecnici provinciali,
sono stati convocati in via d'urgenza i soggetti che presero
parte ai lavori, con la massima disponibilità da parte
di tutti. Compresa la ditta, alla quale va il mio personale
ringraziamento per la velocità dell’intervento
e per aver condiviso con noi l’esigenza del territorio»,
ha commentato il presidente Muraro. La
chiusura del ponte aveva generato qualche polemica, soprattutto
relativa ai lavori di ricostruzione realizzati solo cinque anni
prima. Si è trattato di un problema ad un pilone
installato nel 1966 ( o trave?). Alcune infiltrazioni
di acqua avevano arrugginito i cavi di metallo all’interno
del pilone, facendo sostanzialmente esplodere il cemento. Da
qui la frattura sulla rampa che si poggia proprio sul pilone.
Un problema dunque che ha riguardato la parte non restaurata,
ma che ha comunque comportato una spesa di circa 150 mila euro.
Ad accorgersi del cedimento erano stati i vigili di Maserada.
Notevoli, nell’ultimo mese, i disagi al traffico.
|