02/12/2013 -Maserada sul Piave - Una e-mail, giunta in redazione ci fa notare che il mega impianto Fotovoltaico ELIANTO 1923, sito nel parcheggio della zona industriale e artigianale di Maserada sul Piave in Via dell' Industria, sembra in avaria. Dalla e-mail ci dicono che da diverso tempo i pannelli che dovrebbero seguire il sole, non si muovono più. Noi siamo andati sul posto e alle 11,00 abbiamo scattato diverse foto. Confermiamo che il sole come da foto era in una posizione, ed i pannelli in tutt'altra direzione, avendo le superfici quasi all'ombra. Un vero peccato per un impianto nato nel 2006 per la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dalla fonte solare.
Elianto 1923 è costituito da una tettoia sotto la quale possono trovare riparo fino a 16 autoveicoli. Il centro di controllo, oltre a stabilire le strategie di movimentazione dei pannelli, in funzione delle diverse condizioni atmosferiche e astronomiche, rileva gli eventuali allarmi e controlla in linea la produzione di energia elettrica. Il sistema, in caso di mancanza di collegamento con il centro controllo, è totalmente autonomo e può essere gestito localmente in funzione delle necessità dell'utente. Il movimento automatico dei pannelli consente di sfruttare al massimo la radiazione solare raggiungendo un alto livello d'efficienza rispetto agli impianti realizzati con pannelli fissi. I pannelli sono mossi da due apparati motore che consentono agli stessi di orientarsi nella posizione ottimale per poter raccogliere nell'arco della giornata la maggior quantità di radiazione solare possibile. I movimenti dei pannelli sono comandati da un sistema computerizzato che comunica via GSM/GPRS/UMTS con un centro di controllo; è possibile anche il collegamento via ADSL.
Un sistema Elianto 1923 installato in Italia produce mediamente in un anno energia elettrica per 30 MWh. Il nome "Elianto 1923" deriva dal greco helios (sole) e anthos (fiore - fiore del sole = girasole) e il numero 1923 rappresenta la quantità di alberi (approssimativa) necessaria per smaltire l'anidride carbonica prodotta, a parità di energia, da combustibili fossili. La stessa copertura degli automezzi, offerta da Elianto 1923, contribuisce alle diminuzione dell'inquinamento da benzene delle autovetture, che avviene nei parcheggi non coperti, e causato dall'evaporazione dei benzene delle auto poste al sole.
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