| Con
il termine “limite velocità” s'intende la velocità
massima consentita dalla legge per i veicoli circolanti su strade e autostrade.
Il limite velocità è fissato dal legislatore
di una Regione o dello Stato. Tale limitazione veniva fissata già
nel 1861 in Inghilterra.
Il limite
di velocità viene stabilito dal legislatore a seconda di:
• le caratteristiche della strada,
• quantità di incidenti verificati in tale area stradale,
• leggi e regole della strada in vigore in quell'area,
• giudizio amministrativo,
• giudizio ingegneristico relativo alla strada,
• design speed della strada,
• l'85esimo percentile della velocità di crociera.
Riportiamo il limite di velocità presente in Italia a seconda
del tipo di strada che si percorre:
• limite velocità sulle autostrade italiane 130 km/h. Tale
soglia scende a 110 km/h qualora l'autostrada sia tortuosa o in caso
di precipitazioni e rovesci. Al tempo stesso, da qualche anno, il limite
velocità è salito a 150 km/h se l'autostrada ha almeno
3 corsie per senso di marcia e gli incidenti verificatisi nell'ultimo
quinquennio non superino determinati margini.
• limite velocità sulle strade extraurbane principali è
pari a 110 km/h che scendono a 90 km/h in caso di rovesci temporaleschi;
• limite velocità sulle strade extraurbane secondarie e
strade locali extraurbane è di 90 km/h;
• limite velocità sulle strade urbane di scorrimento è
di 70 km/h;
• il limite velocità è pari a 50 km/h nei centri
urbani.
Differenti limiti di velocità durante la guida sono stabiliti
per coloro che hanno la patente da meno di 5 anni. Ad esempio i neopatentati
di tipo B non devono superare il limite di velocità di 100 km/h
sulle autostrade o di 90 km/h sulle strade extraurbane.
Il
progetto
Il principio di funzionamento
è molto semplice basti installare nelle macchine ultima generazione,
dotate di centraline con controllo elettronico dei giri del motore,
un ricevitore dati a radiofrequenza.
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Tale ricevitore, può captare degli impulsi digitali e codificati,
per il dato della velocità da rispettare, inviati da un trasmettitore
bassa potenza (posizionato tipo nei rallentatori, oppure con appositi
contenitori nei segnali stradali di limite velocità, in prossimità
dei centri abitati o dove ve ne sia bisogno) e rallentare il mezzo,
tramite elaborazione della centralina elettronica alla velocita ricevuta
dal sensore.
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Inoltre dotando le
forze dell’ordine di una speciale pistola a radio frequenza ad
alta intensità, si possono bloccare i mezzi non intenzionato
a fermarsi all’Alt.

In caso di emergenza,
il mezzo viene dotato di una tastiera dove inserendo un codice particolare,
viene liberato nella velocità, ma lascia comunque i suoi dati
identificativi (targa e intestatario mezzo) ad ogni passaggio sui vari
sensori regolatori di velocità situati nella carreggiata.
Tale sistema mi permette di monitorare precisamente quali mezzi sono
passati in una determinata zona da controllare, senza errori.
Quindi niente più fughe non identificate dopo un incidente o
posti di blocco forzati con inseguimenti rocamboleschi da parte delle
forze dell’ordine.
Il principio di funzionamento
è simile ai telepass delle autostrade.
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Ovvero sensore ricetrasmittente
nell’auto e altrettanto nel punto della carreggiata dove si desidera
far attivare il limite di velocità o disattivare il limite di
velocità.
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Esempio: all’ingresso
di un centro urbano, troveremo il sensore sulla careggiata che automaticamente
mi trasmetterà i dati per la velocità di 50 km/h, a questo
punto se il mio indicatore di velocità dell’auto segnava
70 km/h, si creerà un segnale errore nella centralina che mi
farà decelerare il mezzo fino alla velocità imposta dal
sensore della carreggiata.
Il sensore del mezzo
essendo stato attivato, di conseguenza rilascerà altri dati come:
il numero di targa ed altri dati identificativi che verranno archiviati
in una banca dati, tipo sistema telefonia mobile (quindi si potrà
sapere anche in tempo reale, digitando la targa da parte del personale
autorizzate, dove si trova un mezzo e se è in circolazione).
All’uscita del centro urbano tramite un altro sensore posso annullare
il limite 50 km/h e trasmettere quello dei 70km/h e se lungo la strada
c’è un cantiere con limite 30km/h, altri due sensori uno
di inizio e uno di fine limite e via cosi.
Cablando un sistema del genere si ha tutta la viabilità sotto
controllo e con i limiti di velocità rispettati al 100% .
Avremmo sicuramente un abbattimento di incidenti stradali, daremmo un
aiuto non indifferente alle forze dell’ordine e alle assicurazioni
che potranno identificare le auto rubate le velocità e tante
altre situazioni essendo tutto registrato, da una memoria ispezionabile
con appropriata apparecchiatura, come scatola nera a bordo del veicolo
stesso.
Questo il progetto in grandi linee, ma è un sistema che potrebbe
rivoluzionare il mondo e far rispettare realmente il limite di velocità
forzando i mezzi stessi a non superare ciò che gli viene imposto
dalla segnaletica stradale.
Febbraio 2010
E'
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