UNA PREGHIERA DA MEDJUGORJE
PER WWW.MASERADA.COM ITALO COGLIEVINA

 

Una Preghiera da Medjugorje di Italo Coglievina per www.maserada.com
Da guardare e leggere tutto d’un fiato questo emozionante, intenso e coinvolgente
viaggio a Medjugori.
28 Aprile 2012 Varago di Maserada sul Piave ore 06,00 del mattino si parte alla volta di Medjugorje, quasi 800 km e 12 ore di viaggio ma eccoci arrivati mentre il sole tramonta. Sistemiamo velocemente i bagagli e si cena ,è buona e semplice, con le verdure dei loro orti, e forse i loro polli e si va a riposare.

29 Aprile 2012 Domenica - Sveglia all’alba si parte a piedi per la collina delle apparizioni, ma chi non c’era mai stato come me non immaginava un piccolo Calvario da scalare! Il sentiero di rocce stratificate in tutte le direzioni, ripido, impervio, con un fiume di persone con scarponi e bastoni che salgono recitando il Rosario e cercando di non cadere, si respira un’aria di pace. Qualcuno sale a piedi scalzi per devozione, per conto suo prega, la sofferenza si vede solo dal pallore. Dopo i primi momenti di sconcerto, inizio a salire, i sassi sotto i miei piedi diventavano gradini neanche tanto scomodi. Arrivato davanti alla statua della Madonna, sembrava di essere in un’altra dimensione la fede dei presenti si toccava con mano, fedeli che lasciavano foto dei propri cari, con messaggi, preghiere, tutto ai piedi della Madonna.
Proseguo e mi accorgo che sono arrivati alla fine della discesa senza problemi, ce l’ho fatta, tutta senza fatica!
Domenica alle ore 18,00 Santa Messa in croato all’aperto con migliaia di fedeli, dura un’ora e mezzo compresa la predica, devi avere una radiolina con le cuffie sintonizzata su Radio Maria che te la traduce altrimenti non capisci nulla.
Al termine c’è la benedizione degli oggetti destinati ai malati e la benedizione di guarigione.
I malati erano pochi, si riducono a un piccolo gruppo, però piangono e senti anche tu la commozione e la sofferenza.
A Medjugorje la Madonna lì davvero c’è, c’è sempre. Si sente.
La guarigione parte dall’interno e fuori arriva piano.
Non sono tornato con verità in tasca da dispensare, anzi a dirla tutta, neanche sapevo che questo mio viaggio sarebbe diventato un reportage!Ho riferito ciò che ho visto, senza edulcorare la realtà. Sono una piccola persona e, francamente, ho cercato di raccontarvi questa mia parentesi spirituale nel pieno rispetto anche di chi è ateo o scettico. I miracoli, le grazie, le conversioni le lascio raccontare ad altri………


Italo Coglievina per www.maserada.com

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