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IL -PIAVE - |
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Senz'ombra di dubbio, il tratto maggiormente caratterizzante
del Comune di Maserada sul Piave è la bellezza del suo paesaggio
rurale, golenale e fluviale, della sua terra legata a doppio cordone
ombelicale con il Piave, il fiume sacro alla Patria. Il Piave scende
dal Monte Peralba e percorre la bellezza di 220 chilometri prima di
sfociare nell'Adriatico. Nel tratto medio del suo corso, in coincidenza
con il confine del territorio maseradese, il fiume si divide in due
rami e cinge la mirabile isola di Papadopoli, che sino agli anni sessanta
era in gran parte coperta di boschi e prati spontanei. |
IL PERCORSO
STORICO NATURALISTICO
"PIAVENIRE"
PARTENZA: Indicato dalla freccia rossa, nella cartina,
Piazza dei Monumenti Grande Guerra Salettuol

Piazza dei Monumenti Grande Guerra Salettuol
| Lunghezza percorso: 2,5 Km | Grado di difficoltà: nessuna | Periodo favorevole: tutto l'anno | Tempo di percorrenza: 2 ore |
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1-Salettuol |
5-Pozzanghera di sentiero | 9-Segni della grande guerra | 13-Le orchidee del
prato arido .maturo |
| 2-Bosco igrofilo | 6-Gruppo vegetale: Salice ripaiolo - .....Orniello | 10-Avifauna della radura: .......Starna, Averla piccola | 14-Zona umida |
| 3-Nido del picchio | 7-Piante dell' uomo | 11-Prato arido | 15-L'orto botanico degli arbusti |
| 4-Amorfeto | 8-Gruppo vegetale: Corniolo - .....Carpino nero - Biancospino - Tiglio | 12-Area geologica |
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Il percorso "Piavenire" è stato concepito per dimostrare con la massima evidenza la ricchezza naturale che trova ancora rifugio nei residui di bosco ripario presenti lungo l'area golenale del Piave. In un' area che si presta ad una facile percorribilità ed " esplorabilità " in località Salettuol, a circa 2 Km. dal centro di Maserada sul Piave, sono state individuate 15 stazioni di osservazione lungo la fascia boschiva che riveste il greto. La prima stazione di osservazione è stata fissata dalla chiesetta di Salettuol, dedicata a S.Rocco, ad un passo dall' argine ed introduce ad un interessantissimo excursus antropologico sulla vita delle popolazioni rivierasche nel corso della storia, del loro rapporto di armonia e contrasto con il fiume Piave. Le stazioni seguenti riguardano più specificatamente biotopi o peculiarità floro-faunistiche proprie del bosco ripario ( pioppi neri, salici, carpini neri, tigli, ornelli e alberi introdotti dall' uomo - gelso, noce, platano, robinia ). Un esteso e denso strato arbustivo rende questo percorso interessante sia dal punto di vista paesaggistico che didattico, soprattutto nella stagione primaverile e autunnale: biancospino, corniolo, rosa canina, caprifoglio, ligustro, nocciolo, olivella spinosa, frangola, sanguinella, sono solo alcune specie arbustive che caratterizzano questo evoluto bosco di riva. Nella copertura erbacea spiccano le splendide orchidee del prato arido maturo e dei bordi boschivi; nelle radure più estese ed aride è ancora possibile osservare il fenomeno dell'incontro tra le specie erbacee della flora montana fluitata a valle del fiume e quella del litorale risalente. |
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FOTO FANTASTICHE FIUME PIAVE