RISCALDAMENTO PER LA CORSA DOMENICALE
DI ITALO COGLIEVINA
un grazie alla nostra modella Maria Carla
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La
ginnastica |
I runners amano correre. Quando il tempo per allenarsi
è poco la prima cosa ad essere sacrificata è tutto quanto
precede e segue la corsa. Vale a dire la ginnastica e per i più
frettolosi anche il riscaldamento e il defaticamento. Gli esercizi possono avere tre finalità: lo stretching, la mobilità e il potenziamento. I primi mirano ad allungare i muscoli migliorandone l'elasticità. Per tutti i corridori amatoriali sono forse i più importanti perchè non solo migliorano il rendimento ma prevengono alcuni disturbi che la corsa può indurre. Gli esercizi di mobilità migliorano l'elasticità di tendini e legamenti permettendoci di compiere movimenti più ampi. Gli esercizi di potenziamento invece tendono ad accrescere la forza di determinati muscoli che, nel caso siano più deboli rispetto agli altri, con la loro inefficienza compromettono le prestazioni o lo stile. Tutti gli esercizi dovrebbero essere compiuti dopo il riscaldamento e prima dell'allenamento. |
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Stretching |
Tutti gli esercizi di stretching devono essere compiuti
con lentezza, cercando di raggiungere una situazione di rilassamento
totale del muscolo. Ci si può aiutare anche con una respirazione
lenta e profonda. Non bisogna fare i cosiddetti "molleggi"
quando si arriva alla posizione estrema raggiungibile dal muscolo. |
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Per lo stiramento del polpaccio in posizione verticale di fronte
ad una parete, appoggiatevi con le mani ad essa, flettendo una gamba,
scaricando il peso sull'altra tesa all'indietro. Il tallone di quest'ultima
è aderente al terreno provocando l'allungamento del muscolo
del polpaccio. Si resta in questa posizione una decina di secondi
per poi cambiare gamba. |
Per lo stiramento del quadricipite in posizione verticale piegate una gamba all'indietro in modo da portare il tallone a toccare il gluteo. Può essere fatto anche appoggiandosi ad un supporto come una parete. Rimanere in posizione una decina di secondi e cambiare gamba. Ripetere quattro o cinque volte. |
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Per lo stiramento della parte posteriore della coscia
e del polpaccio in posizione verticale davanti ad un supporto, vi si
appoggia sopra un piede in modo che si trovi ad un'altezza leggermente
inferiore a quella dell'anca. Tenendo entrambe le gambe distese si flette
la schiena in modo da avvicinare le mani al piede appoggiato. Si resta
in posizione per una decina di secondi e si cambia gamba. Ripetere per
quattro o cinque volte. Sempre con la stessa finalità, seduti
a terra a gambe divaricate, piegare il busto in modo da avvicinare il
più possibile la mano destra al piede sinistro.Si resta in questa
posizione una decina di secondi per poi cambiare gamba. Ripetere per
quattro o cinque volte. |
Per lo stiramento dei glutei seduti
come in figura, spingere verso l'interno con il gomito del braccio opposto
il ginocchio sollevato in modo da sentire la tensione del gluteo.Si
resta in questa posizione una decina di secondi per poi cambiare gamba.
Ripetere per quattro o cinque volte. |
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Mobilità |
Gli esercizi di mobilità più importanti
per chi pratica la corsa sono quelli che riguardano la mobilità
dell'anca. Dalla stazione eretta si slanci la gamba avanti e indietro per una trentina di secondi e cambiare gamba. |
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Dalla stazione eretta eseguire degli affondi in
avanti compiendo un lungo passo e piegandosi sul ginocchio anteriore. |
Distesi a terra, in appoggio sul dorso, sollevare
in alto le anche puntellandosi con i gomiti: di varicare e chiudere
ripetutamente le gambe sul piano orizzontale e verticale. |
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Potenziamento |
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Il lavoro di potenziamento deve essere gestito in
maniera oculata in quanto il runner non deve trasformarsi in un culturista.
Per una pratica amatoriale si suggerisce quindi di includere negli allenamenti
delle sedute di corse in salita e degli esercizi di potenziamento degli
addominali. Sdraiati supini con le gambe leggermente piegate e i piedi
bloccati, portare il busto vicino alle ginocchia tenendo le mani dietro
la nuca. Fare tre serie con un numero di ripetizioni adeguato alla propria
forma fisica (da 5 a 30). |
In alternativa, se l'esercizio precedente risulta
troppo faticoso e doloroso per la schiena, si possono eseguire i due
esercizi seguenti. Da sdraiati in posizione supina sollevare il collo
e le spalle (senza sollevare il busto) facendo tre serie con un numero
di ripetizioni adeguato alla propria forma fisica (da 10 a 40). Da sdraiati in posizione supina, piegare le gambe in modo da portare le ginocchia al petto, quindi sollevare leggermente i glutei e la parte inferiore della schiena avvicinando ulteriormente le ginocchia al petto. Fare tre serie con un numero di ripetizioni adeguato alla propria forma fisica (da 10 a 40). |
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