NOTIZIE STORICHE DELL' ORGANO DELLA NOSTRA CHESA PARROCCHIALE
di Alessandro FACCHIN
Un grazie per la collaborazione da www.maserada.com


Organo della chiesa "S.Giorgio" di Maserada sul Piave

Organo della Casa Organaria "Vincenzo Mascioni" di Cuvio (VA) opera n^ 390 rinvenute da un sapiente lavoro di riordino dell'archivio parrocchiale per gli appassionati di organologia e musica sacra.
Al momento di scegliere il costruttore per lo strumento musicale della nuova chiesa, la Fabbriceria della Parrocchia, volendo il migliore tra gli organari, non ebbe dubbi e scelse il veneziano Gaetano Callido, il quale dopo aver costruito ben più di trecento strumenti, non rifiutò la suddetta richiesta, riservando alla chiesa di San Giorgio il privilegio di ospitare l'ultima sua creatura, realizzata tra il 1791 e il 1792, seguendo le regole costruttive e le tecniche dettate sapientemente da Pietro Nacchini.
L'organo "Callido" ebbe vita lunga, e dopo più di cent'anni di onorato servizio, fu sostituito da un nuovo strumento realizzato nel 1895 da Carlo Aletti e figli, di Monza. Non si trattò probabilmente di una costruzione nuova del tutto, ma di una ricostruzione, con il parziale recupero di vecchi materiali, compatibili con le nuove parti aggiunte. Del resto quelli erano tempi in cui non si gettava via nulla. Tra il 1917 e il 1918, i proiettili lambirono appena la chiesa di Maserada, ma i danni alle suppellettili e all'organo li avevano già arrecati i soldati che, all'interno dell'edificio sacro si erano aqquartierati. Il cappellano, don Scattolin, ottenne dalle autorità militari di asportare quanto più poteva dalla chiesa, comprese parti dell'organo smontato che giacevano sul pavimento. E' verosimile, quindi, che anche le canne, avessero preso la via del fronte. Al termine della guerra, si ottenne dal Ministero dei Danni di Guerra, come risarcimento per l'organo la ragguardevole cifra di L. 8.000. Ma lo strumento, ormai privo di diversi elementi, non fu restaurato ma ricostruito nel 1927 dalla ditta "V. Mascioni" di Cuvio, sulla base di un preventivo di L. 33.000. Fu inaugurato il 9 aprile del 1928 dal M° Giandomenico Faccin, di Caonada.Ha subito un intervento di restauro, smontaggio, pulizia, revisione ed accordatura nel giugno 2001.
Ancora oggi, malgrado i difetti che sono propri della trasmissione pneumatico-tubolare e del riscaldamento della chiesa, l'organo scandisce con il suo timbro piacevole e singolare ogni rito della vita liturgica della comunità, accompagnando nell'animazione della S. Messa, il Coro e l'Assemblea.
Nell'aprile 2005, è stato ricostruito il pavimento della cantoria giunto ad un degrado pericoloso per i cantori.


Chiesa "S.Giorgio" di Maserada sul Piave


NOTIZIE TECNICHE
L'organo "V. Mascioni" del 1927 - opera n^ 390 - della chiesa di Maserada sul Piave, è un piccolo strumento a due manuali e 12 registri reali, con pedaliera dritta. E' situato in cantoria, sopra il portale d'ingresso centrale e chiuso in una preesistente cassa armonica del 1750 (che ebbe l'onore di contenere il "Callido") con fregi in legno di stile barocco. Il prospetto della facciata, presenta 21 canne in zinco lucido a forma di cuspide, con labbro superiore a mitria. Tastiere cromatiche di 58 tasti (do-la), pedaliera di 27 note (do-re), disposizione fonica "alla ceciliana", sistema di trasmissione pneumatico-tubolare e registri azionati da placchette a bilico, posta sopra la seconda tastiera. I corpi d'organo sono disposti con l'espressivo (2^ manuale) retrostante il G.O. (1^ manuale), il pedale ai lati e la consolle a ridosso della cassa. La pressione nei mantici, è mantenuta da un compressore elettrico (elettroventilatore), che ha sostituito l'originale sistema a braccia, peraltro ancora efficiente al venir meno dell'energia elettrica.

PROSPETTO FONICO

1^ MANUALE (G.O.)
PRINCIPALE 8'
FLAUTO 8'
DOLCE 8'
OTTAVA 4'
RIPIENO 2 FILE

2^ MANUALE (ESPR.)
BORDONE 8'
VIOLA 8'
CONCERTO VIOLE 8'
SALICIONALE 4'
CORNETTO 2' - 2/3

PEDALE
SUBBASSO 16'
BASSO 8'

ACCESSORI
5 ACCOPPIAMENTI
8 PISTONCINI
5 PEDALETTI
STAFFA ESPRESSIONE

Stato dello strumento (2005): buono

CURIOSITA'
Si era tentati, nel corso proprio dell'ultimo restauro (2001), di elettrificare la trasmissione dello strumento e di trasportare nel vano chiesa la consolle, rispondendo quindi anche alle nuove disposizioni in ambito liturgico stabilite nel Concilio Vaticano II. Ma dopo un'attenta verifica, ci si è accorti che la navata della chiesa è troppo piccola per ospitare la consolle ed il coro, e quindi si è preferito lasciare lo strumento nella sua posizione originale.

Si pensa, però, di rendere lo strumento ancora più efficiente, togliendo uno dei quattro registri violeggianti (la VIOLA 8') sostituendolo con un più consono FLAUTO 4' (all' espressivo) e di portare il SALICIONALE da 4 piedi (insignificante) a 8. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

I registri PRINCIPALE 8' e CORNETTO 2'-2/3, un pò sproporzionati rispetto agli altri, secondo illustri organisti, sono da attribuire allo strumento costruito dal Callido. Anche in questo caso, è proprio il caso di dire, nulla è stato gettato via, ma semmai aggiunto al nuovo strumento.

CURIOSITA' E CRONISTORIA
dal 2001 al...
Nel dicembre 2001, poco prima dell'inizio della S. Messa serale, una canna di PRINCIPALE, posizionata in facciata, improvvisamente si sgancia dalla sua posizione e cade rovinosamente sopra i banchi della chiesa. Fortunatamente, nessuno ha preso posto tra quelle due file di banchi. Si è ringraziato vigorosamente la Madonna delle Vittorie.

Nel luglio 2003, le note dell'organo "Mascioni" risuonano in onore della Madonna delle Vittorie: il concerto, organizzato dal coro parrocchiale in prossimità della festa patronale, ha visto la presenza dell'organista Livio Schiavato e del locale coro A.N.A. "I Gravaioli".

Alessandro FACCHIN

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